glielo rinfaccerò per i prossimi 30 anni, poi basta

6 Mag

Dunque, esco dall’ufficio alle 14 saltando la pausa pranzo; vado da Maritemu, pranziamo, lui vuol fare un salto a casa… arrivati nel quartiere, becchiamo il DILUVIO.

Scopro così che i miei stivali, che hanno onorevolmente resistito ad un inverno piovoso e al fatto che da due mesi indossi solo loro, appena la pioggia arriva al livello suola caricano acqua che manco un’idrovora farebbe altrettanto, i piedi fanno “sguici sguici ciack ciack”…

Non paga, mi si bagna la maglietta (l’ombrello era inutile) mentre proteggo come fosse questione di vita o di morte la prima eco di Gambero.

Ci cambiamo e usciamo di nuovo.

Aspettiamo il nostro turno, c’è fila, c’è una simpatica personaggia da fila, di quelle che ti fanno desiderare un bazooka.

Petula: (bloccando una dottoressa) “è qui per l’eco transvaginale? Dove devo andare?”

dottoressa: (indica la porta)

Petula: (va con passo deciso verso la porta e fa per aprire)

Tizia 1: “veramente, c’è qualcuno dentro”

Petula: “aaaaah, ma siete tutte qui per l’eco transvaginale?”

(io no, sono qui per far ritinteggiare una stanza, vedi tu)

Petula: “E chi è l’ultima?”

Tizia 1: “ci sono gli appuntamenti, ma la dottoressa è in ritardo.”

Petula: “Ah ok. E chi è l’ultima?”

(ci sono gli appuntamenti, non era chiaro??)

Tizia 1: c’è un’altra ragazza, e poi non so se la signora – o signorina (che sarei io) deve andare qui o in un altro studio”

Petula: devi andare qui?

Io: “sì”

Tizia 1: “allora l’ultima è lei”

dopo un po’, si apre la porta ed esce un’allegra famiglia andata a vedere l’ecografia: mamma, papà, due figli.

Non so, dovrebbero attrezzare degli spalti.

Entra la Tizia 1.

Esce dopo poco, entra Tizia 2

Petula: “eh pensavo entrassi tu!”

Io: “ho l’appuntamento alle 18.10, è un po’ in ritardo, la signora aveva evidentemente l’appuntamento prima di me.”

come Dio volle, arriva il turno mio prima che Petula continui l’interrogatorio.

Ci sediamo di fronte alla dottoressa. Mi fa le ecografie dal 2000, una l’anno. L’ultima me l’ha fatta 6 settimane fa.

Ovviamente non mi riconosce (prima che rimanessi incinta mi riconosceva, però!)

D: lei è?

Io: Dabogirl

D: e il suo nome…

Io: Chiara…

D: cosa deve fare?

Io: un’ecografia (…sei un’ecografista, no?) in gravidanza, ecco la precedente (che hai fatto TE)

Legge, si ricorda (olè) o meglio, più o meno

D: tu (eeeeh ormai siamo intime) avevi avuto un problema, mi ricordo… che problema era?

Io: sì, un fibroma bilobato di 6 cm e un polipo, ho fatto laparotomia ed isteroscopia operativa (olè)

D: sì, ora c’è un altro fibroma…

Io: ma non dovrebbe dare problemi, giusto?

D: no, è esterno, non dovrebbe… vediamo allora come va… sei a 12 settimane, diciamo che è quasi una premorfologica…  la segue la GineMaterna vero? Primo figlio?

D: Nel caso si veda il sesso, lo volete sapere?

Coro: sì!

D: eccolo qui! Lo vede?

(nello schermo: blob grigio, di tante tonalità di grigio… un momento, ma quella è…)

Io (trionfante): “ma quella è una spina dorsale!!”

D: (tono accondiscendente) già, sì, è una spina dorsale

Io: ma sta a testa in giù!

D: già (buona bambina, su, lascia lavorare i grandi)

Sedia di Maritemu: FRRRRR (cerca di avvicinarsi con fare discreto)

D: ecco, questo è un braccio, lo vede? Questi sono le gambine, il femore… ecco, la testolina, la vede?

Io: sì (la testa è facile, è tonda)

Sedia di Maritemu: FRRRRRRR

a un certo punto Maritemu rinuncia e si alza, arrendendosi all’evidenza della sua miopia.

Nel frattempo la dottoressa mi fa mettere i pugni sotto il sedere, mi fa un male cane, pigia qui pigia lì

io vorrei chiedere se Gambero si muove, ma sento che il momento è solenne e non dico nulla

Fa partire il controllo del cuore: linea piatta

(il mio cuore segue subito  e perde un paio di battiti)

lo fa ripartire: piatto

alza il volume: niente

mi dice di trattenere il fiato, io eseguo, lei spinge, smucina…

finalmente, il battito. Forte e chiaro.

Respiriamo tutti. Mortacci tua, Gambero. No, così, in simpatia. Ma non ti preoccupare, mamma te lo rinfaccerà solo per i prossimi 30 anni.

bontà sua, dopo averci dimostrato che è vivo, muove pure i piedi, così, per far vedere che lo sfastidiamo.

è alto ben 6 cm, e per il momento non sembrano esserci evidenze di anomalie cromosomiche.

Il sesso non si è visto (con grande tedio di Maritemu).

Maritemu: allora ci vediamo fra 4 settimane…

D: sì, per la sedicesima…

una volta fuori:

Io: Maritemu, l’eco a 16 settimane la faccio da MagodelleEco………..

***

andiamo a casa, e Maritemu legge un libro sulla gravidanza prestatoci dagli Amichetti… e lì, la meraviglia (stanotte ho sognato esami universitari e di iscrivermi allo scientifico)

M: (con tono da Quiz): quanti cromosomi ha una cellula uovo o una cellula spermatozoo?

Io: 23, mentre le altre cellule ne hanno 46.

M: brava! (e che, sto a pettinà le bambole?)

Maritemu, proseguendo con la lettura, si imbatte nella spiegazione di  “come sapere che probabilità ci sono che vostro figlio abbia gli occhi azzurri” – con tanto di schema.

Meraviglia delle meraviglie, s’infervora: “MA COME E’ POSSIBILE CHE SE HANNO GLI OCCHI MARRONI VENGA FUORI CON GLI OCCHI AZZURRI!”

io: (escludendo un’idraulico prestante, intendi, caro?) …perchè vedi, qui spiegano che i nonni avevano gli occhi azzurri…

M: MA LORO NO!

io: no, perchè il marrone è dominante…

M: e allora è dominante sempre! hanno gli occhi marroni! Non c’è l’azzurro!

io: no aspetta stai confondendo cariotipo e fenotipo… guarda, ti spiego…

M: e poi chi l’ha detto che il marrone è dominante? (sempre arrabbiato come se fosse una questione di principio)

io: la genetica… la storia… anche i capelli neri sono un carattere dominante, perchè resistono meglio al sole…

M: aaah.

io: vedi, allora, ti spiego, loro hanno 46 cromosomi ciascuno, ma nei gameti 23, e allora… [lungo e tedioso sproloquio – alla fine, miracolosamente, Maritemu acconsente a che ci sia un 25% di possibilità di un figlio con gli occhi azzurri in una coppia con occhi marroni]

io: … ma scusa, tu genetica non l’hai data?

M: no…

Io: …e manco biologia, però! [nota: genetica era un facoltativo, biologia – e due esami di anatomia – obbligatorio]

tsk.

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3 Risposte to “glielo rinfaccerò per i prossimi 30 anni, poi basta”

  1. mammachetesta 6 marzo 2012 a 07:00 #

    Intanto congratulazioni perchè torda come sono mi ero persa la notizia!!!
    Per il resto…non so se sia peggio la Petula o l’ecografista o Maritemu che si incazza perchè la genetica non si piega alla sua logica 😀

    • dabogirl 6 marzo 2012 a 11:25 #

      no, no, no.
      Frena.
      E’ solo wordpress che ha deciso di postare a tutti come odierno un post che è del 6 maggio 2009…

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