fa freddo…

3 Feb

…ma a fare il brodino di pollo sono capaci tutti.

Tsk.

Ada vi spara una

Minestra Crema di Pollo

[minestra crema. Tipo dire “torta crostata”. Ada è oltre.]

Preparate come di consueto la pentola del brodo [alè, andare. Veloci. Non mi fate perdere tempo, lumache che siete]. E quando il manzo circondato dalla gaia schiera delle sue erbe d’accompagno [e buona parte delle erbe d’accompagno te la sei fumata, Ada, di’ la verità] bollirà da circa un’ora, mettete nella pentola una gallina o un pollo.

Si dice che i proverbi sono la saggezza dei popoli; ed anche questa è un’altra mistificazione. [Cretine che credete ai proverbi. E non mi tediate con domande inutili tipo “e quale sarebbe l’altra mistificazione?! non ce ne hai mai parlato!” Lo sapete benissimo, di che parlo, non fate le finte tonte]

Infatti il proverbio: gallina vecchia fa buon brodo, è una bugia della cucina empirica [sì, insomma, delle poracce che non hanno che una gallina]  Si adopera di preferenza una gallina vecchia per il brodo, solo perchè la senilità impedisce alla povera bestia una qualsiasi altra applicazione culinaria [nonchè la fuga]  ma se vorrete servirvi di una pollastra giovine o di un pollo ben in carne [no, non valgono i concorrenti del Grande Fratello], il risultato sarà di gran lunga superiore. [tanto ve conosco a voi, purciare, che usate la gallina vecchia, che vi costa meno]

Immersa la gallina nella pentola, lasciate che cuocia bene e che risulti molto cotta. Allora estraetela, levatele la pelle [sì, sì, scotta… quante storie, per qualche vescica alla dita…] separate tutte le ossa dalla carne e lasciate freddare.

Intanto [noo?] avrete messo a cuocere in una casseruola con un pochino di brodo, tre cucchiaiate di riso (un centinaio di grammi) [che cucchiai hai, Ada?!].

Quando il riso sarà molto cotto, scolatelo e lasciatelo freddare avvertendo di conservare il brodo [ehiiiii! Voiiiii! Conservate il brodoooooo! – oh, Ada, io ho avvertito, eh. Chi, ho avvertito, non lo so, ma ho avvertito]

Serbate da parte i due filetti della gallina e un pezzo di petto, e mettete il resto della carne e il riso nel mortaio [BUM! ah, no, forse intende il pestello] riducendo il tutto in una pasta finissima. [continua, te, t’ho visto: ci sono ancora dei grumi. Finissima, t’ho detto]

Sciogliete questa pasta col brodo in cui cosse [zanzan! Passato remoto di cuocere! Anvedi come parlo imparato!] il brodo (non dev’essere più di un bicchiere) [e se è di più ve lo BEVETE, inette pressappochiste] e passate ogni cosa dal setaccio.

Dieci minuti prima di andare in tavola mettete la purè di pollo e riso [perchè io lo so, che è femminile, purée. Tsk. Sì che ho studiato, io.] in una casseruola e diluitela col brodo della pentola che intanto avrà seguitato a bollire [avevate spento il fuoco?! Cretine precipitose!]

Mettete tanto brodo quanto ne occorrerà per avere un liquido sufficientemente legato.

Mescolate con un cucchiaio di legno per sciogliere bene la puré, mettete la casseruola sul fuoco e portate il liquido fino all’ebollizione.

Allora tirate indietro la casseruola e versateci tre rossi d’uovo sbattuti con mezzo bicchiere di crema di latte sciolta [che sarebbe la panna. No, davvero, pensavate lasciassi in pace il fegato? Ma dai.] Unite ancora poco alla volta mezzo panino di burro in pezzetti […ovviamente, il panino originario è quello da 500 grammi] mescolando continuamente per incorporare bene ogni cosa.

Tagliate in filettini o in dadini il bianco di pollo messo da parte [ma COME, “che cos’è il bianco di pollo”. Il bianco. Di pollo. Dai. Su. Eh.]  versate anche questo nella minestra e procurate che essa arrivi in tavola caldissima [ustione alla faringe! Yeee!] e che, scodellando, i pezzetti di petto siano equamente distribuiti ad ognuno [che ve conosco a voi, ve li tenete tutti.]

Questo è quel tipo di minestra che nella cucina di lusso viene detto “à la reine” [perchè io parlo francese. Io valgo]

Secondo me, è una mano santa per l’inverno.

A meno che non siate una giovane pollastra.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: