vengo con questa mia addirvi due… o forse tre… parole

2 Mar

Vicino l’asilo di Mustela Pandala abita un’arrogante.

Una signora, cioè, che ritiene di poter parcheggiare la sua auto dovunque le punga vaghezza di farlo, nonostante (o anzi…  specialmente!) si tratti di posti preclusi ai più:

  • davanti alla porta dell’asilo (no, non “nelle strisce davanti…” proprio davanti la porta. Sul marciapiede. A 30 cm dalla maniglia)
  • sul marciapiede (no, non “parcheggiata a spina di fronte al marciapiede, con le ruote un po’ sopra…” proprio sul marciapiede. Tutte e quattro le gomme)
  • nello spazio riservato al carico / scarico merci del locale supermercato che, quindi, carica/scarica in mezzo alla strada (questo è quando le va di parcheggiare per bene)

Noi mamme passegginate dobbiamo far lo slalom, mettere il passeggino su due ruote (col sacro virgulto che ride a più non posso), oppure, il più delle volte, rinunciare al marciapiede e passare in mezzo ai cassonetti o per strada (e per fortuna non è molto trafficata).

Hai voglia a chiamare i vigili.

Hai voglia a sollevarle i tergicristallo in segno di sdegno.

Niente.

Oggi le ho lasciato tre post-it sul parabrezza (numerati da 1 a 3 perchè sarebbe capace di mischiarne l’ordine, ‘sto genio).

In stampatello (forse il corsivo non lo legge).

Buongiorno […perchè sono educata, io]

Quasi ogni giorno trovo la sua auto parcheggiata in modo

che mette in difficoltà, quando non a rischio,

le mamme e i bambini piccoli.

Temo che ormai, vista la sua età, sia tardi,

ma spero che la vita le insegni a guardare al di là del suo naso.

E spero anche che questa lezione sia dolce,

e non proporzionata agli accidenti che, quasi ogni giorno, mamme e bambini piccoli le inviano.

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15 Risposte to “vengo con questa mia addirvi due… o forse tre… parole”

  1. Pentapata (@Pentapata) 2 marzo 2012 a 12:02 #

    che signora,
    io sono sempre per la vecchia e cara intimidazione mafiosa, che non fa corretto ma arriva allo scopo. TI SPEZZO IL TERGICRISTALLO.

    • dabogirl 2 marzo 2012 a 12:14 #

      io ho sempre paura che mi becchino… pusillanime io.

  2. Biancume 2 marzo 2012 a 12:02 #

    sei stata fantastica, ma considerando la “sensibilità” della signora posso immaginare la sua risposta:
    ma che ca…o vuole questa qui, ma nun c’hai niente da fa? ma nun me rompe.

    • dabogirl 2 marzo 2012 a 12:14 #

      eh lo so, ma io mi sono sentita molto meglio. 🙂

  3. tina 2 marzo 2012 a 12:21 #

    dabo tu sei una SIGNORA tutto in maiuscolo.
    però la prossima volta che mustela non sta bene (sperando ciò mai + accada, ovvio) io raccoglierei il frutto di tale soavità e glielo spanderei sulla carrozzeria.
    che si sa che corrode pure, no? ecco.
    io dico che poi impara.

    • dabogirl 2 marzo 2012 a 12:27 #

      ma non c’è manco bisogno di aspettare che stia male. Già di suo fa delle produzioni notevoli.
      Ultimamente è un po’ in calo ma, di solito, quando vado a prenderla a scuola annuncia gaudente i suoi risultati mentre scende le scale “mamma, io oggi tue cacche!” “mamma, tee cacche (3)”

  4. ilgattonero 2 marzo 2012 a 12:23 #

    Io inavvertitamente urto lo specchietto retrovisore in questi casi….
    Il tuo biglietto è divino.

    • dabogirl 2 marzo 2012 a 12:28 #

      volevo scriverglielo col pennarello indelebile sul parabrezza.
      ma non avevo il pennarello indelebile.

      • ilgattonero 2 marzo 2012 a 12:39 #

        sempre avere un pennarello indelebile in borsa.

  5. Silvia gc 2 marzo 2012 a 12:41 #

    Secondo me aver accennato al fatto che questo suo comportamento le attira gli accidenti di tante persone è stata la mossa vincente. Una mentecatta non può non essere anche superstiziosa.

    • dabogirl 2 marzo 2012 a 12:44 #

      visto? Fine psicologa, stronza sottile, io.
      (…mestiere abietto, lo so 😛 )

      • Silvia gc 2 marzo 2012 a 12:51 #

        ma almeno lo svolgi con competenza

  6. Silvia gc 2 marzo 2012 a 12:50 #

    Ehi, leggendo i commenti su fb e qui mi è venuta un’idea: perchè non organizzate una forma di pacifica protesta?
    Fatevi lasciare da parte i pannolini tolti ai pupi nella mattinata e uscendo lasciateglieli poggiati sul parabrezza o sul tettuccio. Un paio a testa ogni mamma, senza dare troppo nell’occhio.

    • dabogirl 2 marzo 2012 a 12:52 #

      è che la simpatica signora (madre di due criaturi che dispone un po’ a caso nell’auto, perchè il seggiolino è per i deboli) la mattina se ne va… e quando torno non c’è.
      ma se crede le lascio quello della notte!

      • Silvia gc 2 marzo 2012 a 13:05 #

        giusto, portateveli da casa. Un attimo prima di lasciare i pargoli al nido, lasciate il pannolo usato sulla sua macchinina. Ma devono essere parecchi, almeno 10. Deve perderci un po’ di tempo prima di prendere la macchina

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