la madre del Sergente Foley

11 Mar

…sono un po’ di giorni che Mustela Pandala ha un comportamento che mi fa pensare

a) sarò io?

b) sarà l’asilo?

c) sarà l’overdose di Joe Bastianich, Cracco e Ramsay?

due giorni fa ha notato su un muro alcuni graffi, mentre uscivamo col passeggino per andare a scuola

MP: oooh, cos’è quetto, mamma?

Io: Li hanno fatti Megliogatto e MeToo

MP: Pecchè-ee?

Io: Perchè quando scendono dal davanzale della finestra, a volte scivolano e s’aggrappano qui

sembrava soddisfatta della spiegazione, e siamo andate a scuola.

Al ritorno, siamo andate come di consueto a giocare sul lettone mentre mi mettevo comoda per casa (…sì: ho la tuta di ciniglia. Vi ho ancora con me? Vi ho perso? Siete andati a chiamare quelli di real time per farmi urlare dietro “ma come ti veeeestiiiii”?)

sul lettone c’erano Megliogatto e Metoo, che si godevano il meritato riposo dopo una pesante giornata passata a dormire.

Mustela li guarda, poi apre la porta (che dà sull’ingresso), va vicino la finestra, indica il muro e inizia a gridare “E ALLOLA?! SI FA ETTO ZOCO?! EEEEH?! ALLOLA?!” [e allora?! Vi pare il caso di portare avanti siffatta attività ludica?!]

poi torna verso di noi, intrecciando le manine dietro la schiena, e procedendo impettita. Si ferma davanti a Megliogatto, che sembra anche impressionato (MeToo al primo “e allola” s’è fiondato sotto le coperte). “Allola, Tutù*?! Si fa etto zoco?! Eeeh?! ‘Nsifa! Attibo!” [rispondimi dunque, Megliogatto. Sei convinto della bontà delle tue azioni?! Io ti dico che, invece, sono deplorevoli! Sei un felino riprovevole]
Megliogatto mi ha guardato cercando soccorso, ed io ho provato a spiegare che no, non lo fanno apposta, è che scivolano. Ha continuato a guardarli torva, mani dietro la schiena, non convinta.

E ogni tanto colpisce con la “sindrome Foley” anche le povere bambole e i peluche, di solito impegnati in lunghe sessioni di “fa’ la pappa co’ balalino” [adesso vi nutro, ma voi mettete tutti l’apposito bavaglino, su, da bravi” “ha fatto cacca, palalino” [orsù, oh mia mammassistente, accorri a cambiare il pannolino a questa schiera di giocattoli, hanno tutti un’evidente dissenteria] “fa la nanna, ninnanannamamma, oh oh oh” [adesso vi addormento cantandomi la mia lullaby hit preferita e consolando i più piccoli con pacche sul sedere] “beja, pimpi” [sveglia, su, c’è mica tempo da perdere] “fa’ la pappa co’ balalino” [e via così, in loop].

Si ferma, fa lo sguardo torvo, incrocia le mani dietro la schiena, impettita, e li passa in rassegna, cazziando quelli che non hanno la divisa in ordine al grido di “e allola, pimpo?” [ebbene, fantolino? Cos’hai da dire a tua discolpa?]

Chissà se, il giorno del giuramento, anche le bambole andranno a ringraziare Mustela, come Mayo con Foley.

Mayo and Foley

E allola, Pimpo?

*al momento i nostri gatti si chiamano Tutù entrambi, a significare rapporto “one to one”, da persona a persona. Quando li tratta come felini e basta, sono “gatto” o “miao”.

Annunci

5 Risposte to “la madre del Sergente Foley”

  1. barbara 11 marzo 2012 a 21:24 #

    E cosa farete quando vi tratterà cosi a voi due poveri genitori? 🙂

    • dabogirl 11 marzo 2012 a 22:33 #

      oh ma già ci prova eh. OOOhhh se ci prova.
      Di solito la mettiamo al posto suo, stasera era molto agitata (è andata a letto ora, che equivale andare a letto alle tre per noi adulti) e un po’ di allenamento duro è toccato anche a noi…

  2. Francesca 12 marzo 2012 a 14:27 #

    Che spasso!
    Questa scena mi ha fatto ricordare quando mia mamma arrivo’ da me tutta trionfante,convinta di aver scoperto chissà quale altarino,perchè la Piuma delle mie piume mettendo a letto la sua bambola, dopo essere partita con un dolce “tu,tu..ninnaoh fa la nanna oh oh”,l’aveva finita nel giro di pochi secondi con un piu’ brutale”nan-na!ti ho detto che debi fare la nan-na!”.
    Tra famiglia,asilo,magari nonni….ne vedono di atteggiamenti che alla prima occasione scimmiottano,calandosi nel ruolo ed esasperandolo.
    Lo vedo benissimo dalla mia Piumella:per mesi è stata li’ in silenzio a studiarci tutti quanti…poi tutto ad un tratto eccola che mi fa il verso,tale e quale ad una coccorita incavolata, quando sgrido la sorella grande;o con la manina mi dà una pacca guardandomi severamente,solo per vedere l’effetto che fa e sentirsi rispondere “no tu no”!
    Sia mai rimanessi a corto di sensi di colpa!

    • dabogirl 12 marzo 2012 a 15:32 #

      disgraziati, lo fanno apposta per farci arrestare!

  3. odile - officina mumtrioska 16 marzo 2012 a 08:48 #

    e alloooooLa !!???!!
    anche mia figlia lo dice e io mi piego in due ogni volta!!
    sono fantastiche ste bimbette :**

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: