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demotivational recipe

4 Gen

Aduccia s’impegnava assai. Ci provava, con tutto il cuore, a insegnare a debosciate sprovvedute, prive del benché minimo forno a mattoni, l’arte della cucina.
Ma poi, ogni tanto, la pazienza scappava pure a lei, e che diamine.
Questa ricetta dimostra chiaramente il suo oscillare tra filantropia e scoraggiamento.

Maionese Economica di Tonno e di Salmone

Volendo preparare una buona maionese [con “maionese” Aduccia intende qualsiasi ricetta accompagnata da maionese.] più economica e più sbrigativa [di una alla pagina precedente, che pure dura 10 righe ed è a base di pollo avanzato. E se non vi sta bene nemmeno questa…] potrete servirvi di due cose: o del tonno sott’olio, o del salmone in scatola. [ce l’hanno pure al discount. Scegliete quello che vi pare, e non mi tediate] Con due ettogrammi o due ettogrammi e mezzo di pancetta di tonno [e non di maiale. Quella è un’altra ricetta]  che, come sapete [seh, come no. Guarda che sguardo vitreo] è la parte più delicata – vi toglierete rapidamente d’impaccio, come pure otterrete un soddisfacente risultato comperando una scatola di salmone in conserva. [tanto ho capito, non c’avete voglia, non avete estro, non vi va di fare niente… almeno la spesa la farete, sì?!] 

Si apre la scatola [pure questo vi devo spiegare, inettone], si rovescia il contenuto in un piatto [no, non potete servirlo in una scatoletta] e si dispone con garbo [ma figurati se sapete farlo] sugli ortaggi della maionese.

Non c’è da fare altro, ché il salmone è già preparato. [pigrone imbranate. Tutto io, devo fare. Odiose inette disattente. Che perdo tempo a fare, con voi]

Povera, povera Ada.

Debosciate estreme: sempre più difficile

30 Mar

Ce l’avete fatta a fare la pasta alla rustica?

Eh?

Visto, che c’è speranza per tutte?

Aduccia prosegue nella sua opera di recupero debosciate…

ecco una perla del 1948, organizzatevi per bene perché non è cosa da prendere sotto gamba.

 

Pasta al burro

[no, Ada, ma che, davero davero?]

Di qualsiasi forma sia la pasta che adopererete, [e non seccatemi con queste inezie!] tenete presente che va cotta in abbondante acqua salata, a bollore [davvero, Ada? Ah non si frigge?! Ah.]

Nella zuppiera calda [tipo le tazzine del bar, che stan sulla macchina a scaldarsi] mettete del buon burro fresco [e non la margarina rancida che ci avreste messo voi], sul quale verserete prima un mestolino dell’acqua di cozione [cottura lo dicono tutti…] della pasta.

Dopo una prima rimestatura, potete aggiungere qualche altro condimento [ma sì… tanto…]: del succo di carne [e perché non una spremuta di pollo, Ada?] preparato ad intingolo, e una abbondante spolverata di formaggio;

oppure [ricordandomi improvvisamente chi mi ha commissionato codesta ricetta] il condimento tipo per qualsiasi stagione e sempre apprezzato: dell’ottimo Super Cigno condensato, salsa preparata con pomidoro sceltissimi.

Io non so voi, ma temo che la prossima ricetta di questa rubrica contenga solo il numero di telefono di un ristorante cinese con consegna a domicilio.

Debosciate estreme: spaghetti alla rustica

27 Mar

Non sapete che cosa cucinare questa sera?

Cominciate a sentirvi inadeguate?!

Niente paura.

Aduccia ha una ricetta per voi.

Per voi, sì, le inette non plus ultra. Proprio per voi.

Anche con un nome accattivante, come si confà alle ricette “vere”.

Spaghetti alla Rustica

Per 6 persone [su, invitateli due amici, asociali!]: Spaghetti di pasta […no, non quelli di pongo] Cigno “Vera Napoli” gr. 700; Super Pomidoro Pelati [con doppio maglio perforante], un barattolo da Kg 1 [Cracco non sarebbe affatto d’accordo, Ada]; olio, mezzo bicchiere [e tanta salute!]; aglio, 2 spicchi; sale.

Mettete in una padella l’aglio e l’olio [l’aglio nuoterà allegramente]. Portate sul fuoco, e appena l’aglio sarà imbiondito toglietelo e al suo posto versate i pelati Cigno [forza, maldestrone: centrate con un kg di pomodori pelati lo spazio prima occupato da due spicchi d’aglio. Forza. Ho detto “al suo posto” mica tanto per dire]

Salate e fate cuocere per venti minuti.

In abbondante acqua leggermente salata cuocete gli spaghetti.

Scolateli e conditeli con la salsa preparata.

Ada, amore mio.
Lo so che lo fai per le inette più inette…

però questi che tu chiami “Spaghetti alla Rustica”…

Noi li chiamiamo “Il passo precedente alla pizza a domicilio”!!